16 giugno 2026
Fermato dalla Polizia Locale durante un controllo stradale: auto sequestrata e minore riaffidato ai genitori che risultano estranei alla vicenda
MINERBIO — Si è messo al volante della Golf di famiglia approfittando dell'assenza dei genitori, ha preso le chiavi dal portachiavi di casa, ha aperto il garage ed è uscito in strada. Peccato che di anni ne abbia soltanto sedici, troppo pochi per poter conseguire la patente B, e che l'auto non fosse nemmeno coperta da assicurazione. La sua bravata si è interrotta nei giorni scorsi a Minerbio, dove una pattuglia del Servizio Associato di Polizia Locale dei Comuni di Baricella e Minerbio, lo ha intercettato nel corso di un controllo stradale di routine.
Agli agenti è bastato poco per accorgersi che qualcosa non quadrava: il conducente, fermato lungo una via del centro, è apparso da subito troppo giovane per essere alla guida. Identificato sul posto, è emerso che si tratta di un sedicenne italiano residente in zona, sprovvisto naturalmente di qualsiasi titolo abilitativo alla guida. Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere anche la seconda — e più pesante — irregolarità: il veicolo circolava senza copertura assicurativa in corso di validità.
Il conto presentato al ragazzo, ovvero ai genitori in qualità di obbligati in solido, è salato: complessivamente circa 5.100 euro di sanzioni amministrative oltre alla sanzione per mancata assicurazione del veicolo. La Golf è stata sottoposta a sequestro amministrativo ai fini della successiva confisca, mentre il minore è stato riaffidato ai genitori, che dai primi accertamenti risulterebbero del tutto estranei alla violazione: il sedicenne avrebbe infatti agito a loro insaputa, prelevando chiavi e vettura dal garage di casa.
La responsabile del Servizio Simona Gambari ha voluto sottolineare, con l'occasione, il valore del lavoro quotidiano svolto dagli agenti: «Episodi come questo confermano quanto sia fondamentale il presidio costante del territorio da parte della Polizia Locale. Non si tratta solo di verifiche con strumenti automatici: è proprio il controllo manuale, occhio dell'agente compreso, a fare la differenza e a intercettare situazioni che diversamente sfuggirebbero, con potenziali rischi gravissimi per la sicurezza di tutti».
MINERBIO — Si è messo al volante della Golf di famiglia approfittando dell'assenza dei genitori, ha preso le chiavi dal portachiavi di casa, ha aperto il garage ed è uscito in strada. Peccato che di anni ne abbia soltanto sedici, troppo pochi per poter conseguire la patente B, e che l'auto non fosse nemmeno coperta da assicurazione. La sua bravata si è interrotta nei giorni scorsi a Minerbio, dove una pattuglia del Servizio Associato di Polizia Locale dei Comuni di Baricella e Minerbio, lo ha intercettato nel corso di un controllo stradale di routine.
Agli agenti è bastato poco per accorgersi che qualcosa non quadrava: il conducente, fermato lungo una via del centro, è apparso da subito troppo giovane per essere alla guida. Identificato sul posto, è emerso che si tratta di un sedicenne italiano residente in zona, sprovvisto naturalmente di qualsiasi titolo abilitativo alla guida. Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere anche la seconda — e più pesante — irregolarità: il veicolo circolava senza copertura assicurativa in corso di validità.
Il conto presentato al ragazzo, ovvero ai genitori in qualità di obbligati in solido, è salato: complessivamente circa 5.100 euro di sanzioni amministrative oltre alla sanzione per mancata assicurazione del veicolo. La Golf è stata sottoposta a sequestro amministrativo ai fini della successiva confisca, mentre il minore è stato riaffidato ai genitori, che dai primi accertamenti risulterebbero del tutto estranei alla violazione: il sedicenne avrebbe infatti agito a loro insaputa, prelevando chiavi e vettura dal garage di casa.
La responsabile del Servizio Simona Gambari ha voluto sottolineare, con l'occasione, il valore del lavoro quotidiano svolto dagli agenti: «Episodi come questo confermano quanto sia fondamentale il presidio costante del territorio da parte della Polizia Locale. Non si tratta solo di verifiche con strumenti automatici: è proprio il controllo manuale, occhio dell'agente compreso, a fare la differenza e a intercettare situazioni che diversamente sfuggirebbero, con potenziali rischi gravissimi per la sicurezza di tutti».